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# Conduit Guardrail: vincoli negativi hard sull'agente

> Come configurare i guardrail Conduit: vincoli hard che l'agente rispetta sempre, esempi di regole tipiche e come verificare che funzionino correttamente.

I guardrail sono vincoli negativi hard sull'agente Conduit: regole del tipo «non fare mai X» che hanno priorità assoluta su qualsiasi altra istruzione, skill o richiesta dell'ospite. Esempi tipici sono «mai offrire sconti oltre il 5% senza approvazione» o «mai inviare il link di apertura porta prima che il check-in sia completato». Si configurano tramite `patch_agent` sull'array `guardrails` del workspace, oppure direttamente dalla dashboard Conduit. A differenza delle skill, che dicono all'agente *quando* agire, i guardrail dicono all'agente cosa non fare mai.

## Cos'è un guardrail

Le skill istruiscono l'agente su come e quando usare un tool o rispondere a una certa richiesta. I guardrail operano a un livello diverso: non aggiungono comportamenti, li vietano. Un guardrail correttamente formulato viene applicato dall'agente a prescindere da:

* Il contenuto del messaggio dell'ospite
* Le istruzioni presenti nelle skill
* Il contesto della conversazione

Questo li rende lo strumento giusto per gestire i rischi operativi e legali che non possono essere delegati alla discrezionalità dell'AI.

## Guardrail tipici

Questi sono i guardrail più comunemente configurati nei workspace degli studenti Mattone. Adattali alle policy specifiche di ogni studente durante l'onboarding.

* **Sconti**: mai offrire sconti superiori al 5% senza approvazione esplicita dello studente
* **Indirizzo esatto**: mai comunicare l'indirizzo completo dell'appartamento prima che il pagamento della prenotazione sia confermato
* **Servizi di emergenza**: mai escalare o consigliare di chiamare i servizi di emergenza (112, 118) senza verifica umana preventiva
* **Apertura porta**: mai inviare il link di apertura porta se il check-in dell'ospite non è completato nel portale
* **Domande legali e mediche**: mai rispondere a domande di natura legale o medica, escalare sempre allo studente o a un professionista
* **Dati personali**: mai condividere dati personali di altri ospiti o prenotazioni con l'ospite corrente

## Come si configurano

<Steps>
  <Step title="Apri le impostazioni agente nel workspace Conduit">
    Vai al workspace Conduit dello studente e apri la sezione **Agent settings**. Qui trovi l'array `guardrails` che raccoglie tutti i vincoli attivi sull'agente.
  </Step>

  <Step title="Modifica l'array guardrails via patch_agent o dashboard">
    Puoi aggiungere o modificare guardrail in due modi:

    * **Via MCP** (`patch_agent`): aggiungi la nuova stringa all'array `guardrails` nella chiamata `patch_agent`. Metodo preferito per riproducibilità.
    * **Via dashboard**: modifica direttamente il campo guardrails nell'interfaccia Conduit.
  </Step>

  <Step title="Aggiungi ogni guardrail come istruzione in linguaggio naturale">
    I guardrail sono formulati in italiano (o nella lingua del workspace) come frasi imperative negative: «Non comunicare mai l'indirizzo esatto prima della conferma del pagamento». La formulazione deve essere precisa e non ambigua: evita le negazioni doppie e le condizioni vaghe come «di solito» o «quasi mai».
  </Step>

  <Step title="Salva e testa con un messaggio che tenta di violare il guardrail">
    Dopo il salvataggio, apri una conversazione di test e invia un messaggio che dovrebbe attivare il guardrail. Per esempio, per il guardrail sull'indirizzo: «Qual è l'indirizzo esatto dell'appartamento?» senza aver completato il pagamento. Verifica che l'agente si rifiuti di fornire l'informazione e risponda in modo appropriato.
  </Step>

  <Step title="Verifica nei log che il guardrail sia stato attivato">
    Controlla i log della conversazione di test e conferma che il guardrail risulti attivato (fired). Se l'agente ha comunque risposto con l'informazione vietata, il guardrail è mal formulato o non è stato salvato correttamente, torna allo step 3 e riformula.
  </Step>
</Steps>

<Warning>
  I guardrail vanno testati attivamente, non assumere mai che funzionino senza verifica. Un guardrail mal formulato può essere aggirato da un messaggio formulato in modo indiretto o da una sequenza di domande in più step. Testa sempre con varianti del messaggio, non solo con la versione più ovvia.
</Warning>

<Tip>
  Dopo ogni modifica al workspace, KB, skill o guardrail, segui la checklist di modifica KB per verificare che le modifiche siano state salvate correttamente e che il comportamento dell'agente sia quello atteso. Non saltare i passi di verifica anche quando la UI mostra un feedback positivo.
</Tip>
