Cosa ci puoi fare
- Vedere tutti gli studenti: elencare tutti gli spazi e gli assistenti degli studenti in un colpo solo.
- Controllare/auditare la conoscenza (KB) e gli strumenti di ciascuno: trovare leak (dati di una casa che finiscono su un’altra), strumenti senza le loro istruzioni (skill mancanti), config incomplete.
- Montare/aggiornare in blocco strumenti e istruzioni: configurare a scala (lo stesso miglioramento propagato a molti studenti), non uno per uno.
- Monitorare: conversazioni, percentuale di automazione (quanto risolve l’assistente da solo), tempo risparmiato, per studente.
- Supporto al volo: vedere lo stato di un assistente quando uno studente segnala un problema.
Cosa possiamo fare sugli studenti, per servizio (leva di delivery a scala)
Non è teoria: sono cose che il team già fa dal brain (Claude Code + i connettori). Con gli accessi collegati, poche persone gestiscono molti studenti.È così che l’onboarding e il supporto diventano “a volumi”: lo stesso miglioramento (una skill, un fix KB, un workflow) si propaga a molti studenti invece di rifarlo uno per uno.
Come usarlo (senza esporre il segreto)
- Il valore vive solo nel Vault / env privata, col nome
CONDUIT_COACH_TOKEN. Dove prenderlo: chiedilo/leggilo dal Vault del team, non è pubblico, non incollarlo nei docs, nei repo o in chat. - Da Claude Code lo si usa come accesso Conduit “partner/coach” (il connettore che vede tutti gli spazi), tenuto separato da quello del singolo cliente.
A cosa si collega
- Audit e correzioni sulla conoscenza → Conduit KB.
- Strumenti e regola strumento+istruzioni → Custom tools.
- Automazioni → Workflow.
- Uso quotidiano a scala → Monitorare gli studenti e Supportare gli studenti.
Il token coach è la base tecnica del lavoro “a volumi”: senza, si vede solo un cliente alla volta; con, si gestisce l’intera flotta. Fonte: memoria
reference_conduit_fleet_status (stato flotta), delivery-checklist-apikey-e-mcp.md (accesso partner MCP). Valore reale → solo nel Vault.