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Il supporto agli studenti deve essere veloce e ripetibile. Ecco il playbook per gestire le richieste senza reinventare ogni volta.

Principio: config prima del codice

Il 90% dei “non funziona” è configurazione (tool spenti, skill non attaccate, nomi non canonici, lingua STT del voice, KB globale). Prima di toccare codice, verifica la config con la checklist di provisioning.

Flusso di supporto

1

Capisci il caso reale

Chiedi il caso concreto (appartamento, date, canale, screenshot). Senza un repro non si diagnostica.
2

Applica il metodo

Riproduci → leggi i log reali → isola → verifica l’ipotesi → notifica+documenta. Vedi Metodo.
3

Risolvi o escala

Se è config, sistema; se è un bug lato Conduit (scope/save), prepara l’esempio riproducibile per Raniel/Yash.
4

Documenta

Aggiungi lo scenario alla pagina Troubleshooting giusta (col codice), così il prossimo lo risolve in un minuto.

Linguaggio verso lo studente (non-dev)

  • Plain: niente gergo/ID/endpoint allo studente. Il dettaglio tecnico va in nota separata per il tecnico.
  • Passo-passo per le procedure nuove.
  • Il fix deve dire cosa non va E come si risolve, non solo “risolto”.

Casi tipici e dove mandarli

Comunicazioni interne

  • Niccolò informato sulle modifiche a integrazioni/Kross.
  • Se un connettore si stacca → alert subito (in cima), non a fine giro.
▷ Prompt Claude Code: Gestisci una richiesta di supporto · incolla in Claude Code:

Metodo troubleshooting

Le 5 mosse

Problemi ricorrenti Conduit

Catalogo problema→fix
Fonti: api-kross-mattone/TROUBLESHOOTING.md, team-runbook/*, memoria feedback_plain_language_tasks, feedback_keep_niccolo_informed, feedback_connector_health_warnings.