Due numeri WhatsApp diversi, non confonderli. Il numero WhatsApp collegato a GHL in questa pagina serve a contattare lead e proprietari (marketing/acquisizione). Il numero WhatsApp che risponde agli ospiti è tutta un’altra cosa: è la WABA di Conduit, vedi Telefonia e WABA. Se la domanda parla di ospiti, non è questa pagina.
Tabella di diagnosi
Verificare un nuovo Refresh dello snapshot (per il team)
Prima di dare per buono un Refresh di «Mattone V2» dal sub-account Sandbox, chi lavora in GHL fa passare il template dallo script di audit del reponiccolosanso-ops/Dashboard-Mattone (scripts/ghl-snapshot-audit.mjs, branch claude/ghl-snapshot-mattone-m94ljy, PR #6).
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1. Prepara le variabili
Lo script legge quattro variabili d’ambiente: il PIT di agenzia (
GHL_AGENCY_PIT), l’ID della company/agenzia (GHL_COMPANY_ID), l’ID della location Sandbox (GHL_SANDBOX_LOCATION_ID) e il PIT della location Sandbox (GHL_LOCATION_PIT). Serve il PIT della location Sandbox, non solo quello di agenzia: un PIT di agenzia non può entrare in un sub-account perché non può avere lo scope oauth.write.2
2. Esegui lo script
Lancia
scripts/ghl-snapshot-audit.mjs con le variabili impostate nell’ambiente. Lo script legge i nomi degli asset via API GHL.3
3. Verifica 0 residui
Si procede al push/refresh dello snapshot solo con 0 residui dei nomi di clienti e modelli usati in passato per costruire il CRM (la lista esatta è nello script, non si scrive qui — questo repository è pubblico, vedi
CONTRIBUTING.md).4
4. Controlla a mano quello che l'API non vede
Via API si vedono solo i nomi degli asset. Il contenuto di workflow ed email/SMS e le funnel page vanno aperti e letti a mano: lo script non li controlla.
Non esiste ancora una pagina interna dedicata al team in questo repository (è interamente pubblico): finché non ce n’è una, questa procedura resta qui, nel troubleshooting GHL.
PIT & location
Rigenera il token
Lead & valore
Cosa legge la piattaforma