Skip to main content
Ogni location GHL richiede un Private Integration Token (PIT) per permettere a Mattone di leggere i dati di lead e spesa pubblicitaria. Il PIT è un token API con scope limitato, generato dall’amministratore della location, non è condiviso tra sub-account e non può essere usato per accedere ad altre location. Questa pagina spiega come generarlo, quali permessi assegnare e come consegnarlo al team Mattone in modo sicuro.

Cos’è il PIT

Il PIT (Private Integration Token) è una chiave API per-location disponibile nelle impostazioni di GHL sotto Settings → Private Integrations. A differenza delle API key globali dell’agenzia, il PIT limita l’accesso a una singola location/sub-account e ai soli scope che hai autorizzato al momento della creazione. Questo significa che anche se il token venisse compromesso, non darebbe accesso alle altre location degli studenti.

Come ottenerlo

1

Accedi a GHL come amministratore della location

Lo studente (o tu, se hai accesso admin alla sua location) accede a GHL e si assicura di essere nel contesto della location corretta, non dell’account agenzia. Verifica il nome della location in alto a sinistra nell’interfaccia.
2

Vai in Settings → Private Integrations

Nel menu laterale di GHL, vai in Settings e seleziona Private Integrations. Se la voce non è visibile, l’account potrebbe non avere i permessi necessari, contatta il supporto GHL o il team Mattone.
3

Crea una nuova integrazione

Clicca su Create new integration. Assegna un nome descrittivo, ad esempio "Mattone Platform". Questo nome ti permetterà di identificare il token in futuro se devi verificarne lo stato o rigenerarlo.
4

Seleziona gli scope necessari

Seleziona esattamente questi tre scope, non aggiungere altri per minimizzare il rischio:
  • Contacts Read: per leggere i lead e i dati di contatto
  • Opportunities Read: per leggere il valore delle opportunità nel funnel
  • Campaigns Read: per l’attribuzione della spesa pubblicitaria
Clicca su Save o Generate per creare l’integrazione.
5

Copia il token generato

GHL mostra il token generato una sola volta, copialo immediatamente in un posto sicuro temporaneo (ad esempio un gestore di password). Se esci dalla pagina senza copiarlo, dovrai rigenerare il token.
6

Consegna il token al team Mattone su canale sicuro

Invia il token al team Mattone solo su canale sicuro, mai in una chat di gruppo, email non cifrata o documento condiviso. Usa il canale di consegna credenziali indicato nel tuo processo di onboarding.
7

Il team configura il token sulla piattaforma

Il team tecnico Mattone registra il token nella piattaforma in modo sicuro, associandolo alla location GHL dello studente. Da questo momento la piattaforma può accedere ai dati GHL dello studente.
Il PIT scade immediatamente se l’integrazione “Mattone Platform” viene eliminata da GHL Settings, anche accidentalmente. Se i dati di lead o ROAS di uno studente smettono di aggiornarsi, verifica prima di tutto che l’integrazione sia ancora attiva in GHL → Settings → Private Integrations. Se è stata eliminata, genera un nuovo PIT seguendo questa procedura e contatta il team tecnico per aggiornare la configurazione.

Quando si collega e a cosa serve

GHL si collega nella fase marketing dell’onboarding (non serve per l’assistente/prenotazioni). Una volta collegato, la piattaforma legge lead, pipeline, valori delle opportunità e spesa → calcola CPL / CPA / ROAS / CAC e permette la gestione del rebilling dei sotto-account. Vedi Lead & valore e Rebilling.

Prassi Mattone: nuovo Sub-Account + import dello Snapshot

In GHL un cliente vive in un Sub-Account (la vecchia “Location”). Uno Snapshot è un template riutilizzabile che contiene i nostri workflow, pipeline, funnel e altri asset. La prassi corretta:
1

Crea un nuovo Sub-Account per lo studente

Dall’agenzia, crea un nuovo Sub-Account (ex “Location”) per lo studente.
2

Importa il nostro Snapshot

Importa lo Snapshot Mattone (i nostri workflow, pipeline, funnel, ecc.) nel Sub-Account, invece di configurarlo da zero.
3

Double-check

Controlla che quanto importato sia corretto e coerente per quello studente (pipeline, automazioni, campi): lo Snapshot va verificato, non dato per buono.
4

Crea il PIT nel suo Sub-Account

Settings → Private Integrations → crea il token con gli scope necessari (vedi sopra).
5

Collega + (dal 3° mese) rebilling

Registra il PIT sulla piattaforma; imposta il rebilling del sotto-account quando previsto.

Fonti ufficiali