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L’API di KrossBooking utilizza un sistema di autenticazione basato su token bearer. Tutte le chiamate che Mattone effettua verso Kross passano attraverso il gateway multi-tenant mcp.mattone.co, che gestisce l’autenticazione, la rotazione dei token e il whitelisting dell’IP, in questo modo le strutture degli studenti non devono aprire accessi multipli o gestire token direttamente.

Autenticazione

Per ottenere un token valido, il gateway effettua una chiamata POST all’endpoint di autenticazione con le credenziali dello studente. Il token restituito è di tipo bearer ed è valido per la durata della sessione. Endpoint: POST /v5/auth/get-token I campi richiesti nel body della richiesta sono:
string
required
Identificativo numerico della struttura nel sistema KrossBooking. Recuperato dal portale Kross nella sezione API.
string
required
Nome utente API associato alla struttura. Distinto dal login web standard del portale.
string
required
Password API associata all’utente. Cifrata nel Vault Mattone, non viene mai esposta in chiaro nelle chiamate di sistema.
string
required
Chiave API KrossBooking (4° campo). Per gli studenti partner è la chiave generica Mattone (nel Vault, la aggiunge il gateway); per i clienti own è la chiave propria del cliente.
La risposta include il token bearer (in data.auth_token, TTL 7 giorni) da usare nell’header Authorization: Bearer <token> per tutte le chiamate successive.
In più alle credenziali dello studente, l’auth richiede una api_key (4° campo): per gli studenti partner è la chiave generica condivisa Mattone (nel Vault); per i clienti own (Cosmica) è la loro chiave propria. La api_key vera è 32 caratteri esadecimali (dal pannello Kross → Impostazioni → API); l’username API è in formato apiNNNNN, non l’email. Serve inoltre lo header User-Agent browser (Mozilla/5.0): senza, Cloudflare blocca con errore 1010.

Endpoint per scopo

Questa tabella elenca tutti gli endpoint KrossBooking attualmente usati dalla piattaforma Mattone, con il relativo tool MCP esposto tramite gateway e il tipo di operazione. Tutti gli endpoint KrossBooking sono su API v5, in POST su base https://api.krossbooking.com/v5/....
I tool MCP sono i nomi usati da Conduit per invocare gli endpoint Kross attraverso il gateway mcp.mattone.co. Non è necessario chiamare gli endpoint REST direttamente: Conduit utilizza i tool MCP, che gestiscono autenticazione, token e retry in modo trasparente.
Il path /apiv5 restituisce la pagina HTML della documentazione KrossBooking, non dati API. Usare sempre il path corretto /v5/... per tutte le chiamate. Questo è uno degli errori più comuni in fase di configurazione manuale o debug.
I filtri data su alcuni endpoint Kross possono essere ignorati server-side: la risposta potrebbe contenere tutte le prenotazioni indipendentemente dal range richiesto. Verifica sempre la risposta effettiva contando i record restituiti e controllando le date prima di passare i dati a Conduit o ad altri sistemi a valle.

Permessi di scrittura (solo operatività ospite)

  • In uso: reservations/save (modifica/estensione date), reservations/add-payment. Registrazione ospite: check-in-guest, save-guest-pictures.
Fuori perimetro (dichiarato “pulito” a Kross): channel/save-cm (tariffe/restrizioni OTA) → le governa PriceLabs; gestione utenti/permessi; messaging/*. Kross non accetta partner che commercializzano AI per la messaggistica: la messaggistica la fa Conduit lato canale, mai via Kross.

Limiti tecnici

  • Token: 50 sessioni concorrenti per hotel_id (TTL 7 giorni) → la chiave generica non aggrega, ogni struttura ha il suo conteggio.
  • Rate limit: 10/min · 300/h · 5.000/giorno per struttura (negoziabili). Dettagli in Rate limit & trappole.
  • Endpoint reali su base POST /v5/... (es. reservations/get-list, calendar/get-availability): calendar/get-calendar e reservations/change-channel non esistono; il token è in data.auth_token.