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Per abilitare l’apertura remota della porta tramite Shelly, devi registrare il device nella piattaforma Mattone usando il token Shelly Cloud generato dallo studente. Il token è la chiave di accesso alle API Shelly Cloud: viene conservato in modo cifrato nel Vault e non deve mai circolare fuori da quel contesto.

Prerequisiti

Prima di iniziare, assicurati che siano tutti soddisfatti:
  • Device Shelly fisicamente installato sulla porta o citofono dell’immobile
  • Account Shelly Cloud creato dallo studente e associato al device
  • Device visibile come online nell’app o nel portale Shelly Cloud

Collegamento

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Genera il token Shelly Cloud

Lo studente accede al portale Shelly Cloud (o all’app Shelly Smart Control), va in Account → Impostazioni → API token e clicca su Genera nuovo token. Copia il token generato, sarà visibile una sola volta.
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Invia il token in modo sicuro al team Mattone

Lo studente invia il token al team Mattone tramite il canale sicuro concordato (mai via chat ordinaria, email non cifrata o documenti condivisi). Il team riceve anche il Device ID del device Shelly, visibile nelle impostazioni del device in Shelly Cloud.
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Salva il token nel Vault

Il team Mattone salva il token cifrato nel Vault, associandolo alla proprietà dello studente. Nessun membro del team deve conservare il token in locale o in strumenti non approvati.
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Aggiungi il device in piattaforma

Nella piattaforma Mattone, vai su Devices → Aggiungi Shelly. Inserisci il token Shelly Cloud e il Device ID del device, quindi salva la configurazione.
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Verifica la connessione

La piattaforma testa la connessione al device. Il device deve risultare online nel pannello Devices. Se appare offline, verifica che il device sia connesso al WiFi e che il token sia corretto.
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Test di apertura reale

Esegui un’apertura di test dalla piattaforma e verifica nei log che il relay si sia attivato correttamente. Il log deve mostrare una risposta di successo (non un errore). Idealmente, esegui il primo test con qualcuno fisicamente presente all’immobile.
Salva le credenziali Shelly solo nel Vault, mai in messaggi, email, fogli di calcolo o documenti condivisi. Credenziali esposte consentono il controllo remoto del device a chiunque le possieda.
In parole semplici: il Server dice dove sta l’account Shelly e la Auth Key autorizza ad aprire il relè (l’interruttore che apre porta/citofono) di quell’account. Senza, l’apertura è negata.Come è fatto davvero. Shelly Cloud lavora per account: ogni account ha un Server (shelly-<NN>-eu.shelly.cloud) + una Auth Key. Per gli studenti questi dati vanno nel Vault come shelly_config_<token> = { server, auth_key, devices } e il nostro ponte li usa quando l’assistente lavora; per Cosmica i device stanno nel registro codice SHELLY_DEVICES (src/lib/shelly.ts), 1 riga per device (slug, deviceId 12-hex, tipo citofono/porta, account). L’apertura è un impulso al relè: POST /device/relay/control con timer=3 (acceso 3 sec poi si spegne). Stato: POST /device/status. Limite: 1 richiesta/sec per account.

Verifica

Dopo il collegamento, controlla che tutto funzioni correttamente:
  • Il device appare come online nel pannello Devices della piattaforma
  • Il test di apertura attiva fisicamente il relay (la porta o il citofono risponde)
  • I log mostrano una risposta di successo, senza codici di errore
Verifica che il relay Shelly attivi il circuito corretto, alcuni edifici hanno più relay sullo stesso citofono o più porte controllabili. Esegui sempre il primo test con una persona fisicamente presente all’immobile per confermare quale porta si apre.
▷ Prompt Claude Code: Aggiungi un device Shelly · incolla in Claude Code:

Shelly Cloud

Device → Settings → Device Information (deviceId)

Troubleshooting Shelly

Relay offline / non apre