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Questa guida è pubblica: la legge chiunque, e cancellare dopo non basta. Niente nomi di persone o di aziende clienti, niente compensi, niente indirizzi interni, niente chiavi. Prima di scriverci dentro: cosa ci va e cosa non ci va mai.
Quando arriva una richiesta di uno studente, il tempo che si perde non è quello per risolverla: è quello per capire di chi è. Questa pagina toglie quel tempo di mezzo. Si legge il tema, si guarda la riga, si assegna.
Questa pagina parla di ruoli, non di persone. Chi occupa oggi ciascun ruolo sta nel registro interno del team, non qui: è una pagina pubblica. Se non sai a quale persona corrisponde un ruolo, chiedilo in canale — non tirare a indovinare l’assegnatario.

La tabella

Confermata il 26/09/2026. Due colonne diverse, e la differenza conta: chi può rispondere è chi ha le competenze per farlo senza passare da nessun altro; chi è responsabile è chi risponde del risultato anche quando materialmente ha risposto qualcun altro.
La riga «marketing» è l’unica con la doppia firma, ed è voluta: il setter titolare può rispondere per non far aspettare lo studente, ma la richiesta resta dell’owner Acquisizione. Rispondere non trasferisce la responsabilità.

Come si usa, in pratica

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1. Classifica il tema in 30 secondi

Non serve capire il problema: serve capire di che famiglia è. È marketing? È Conduit? È un contratto? È una cosa che lo studente può fare da solo? Tutto il resto è «tecnico non-Conduit».
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2. Assegna un nome, subito

Una voce senza assegnatario non si muove. Se hai il dubbio fra due ruoli, scegline uno e scrivilo nella nota: «assegnato a X, se è tuo passalo». Meglio un’assegnazione da correggere che una coda senza nomi.
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3. Se rispondi tu ma non sei l'owner, dillo

Vale sulla riga marketing e ovunque si risponda «per coprire». Una riga nella voce: chi ha risposto, e che la responsabilità resta dell’owner. Senza quella riga, l’owner scopre la richiesta quando è già un problema.

Un solo cappello per studente

Se uno studente ha più richieste aperte insieme, la risposta è una sola, cumulativa — mai una per richiesta. Sei messaggi separati nella stessa mattina, ognuno su un pezzo diverso dello stesso problema, non sono sei risposte: sono rumore che lo studente deve rimettere insieme da solo. Prima di rispondere, controlla sempre se la persona ha altro aperto. Se sì, una sola risposta che elenca ogni punto — anche quando i temi sono diversi (una riga Conduit, una marketing, una tecnica) e quindi gli owner sono diversi: chi scrive per primo raccoglie tutto, non aspetta che ognuno degli owner scriva la propria riga separatamente.
Oggi il sistema fa il contrario. Misurato il 26/09/2026: il sentinella che diagnostica i ticket sul droplet produce una bozza per ogni ticket, indipendentemente dagli altri ticket aperti dalla stessa persona — tre ticket dello stesso studente nello stesso minuto hanno prodotto tre bozze separate, senza che nessuna delle tre sapesse delle altre due. Finché non è una regola del sistema, è chi risponde a doverci pensare a mano, ogni volta.
Lo stesso vale a monte, prima ancora che qualcuno risponda: se una richiesta sullo stesso tema per lo stesso studente è già aperta da qualche parte, non se ne apre una seconda — si riprende quella. Misurato lo stesso giorno: un solo tema («sito di prenotazione diretta») aveva 4 voci aperte per la stessa persona, 3 owner diversi, 9 giorni, perché ogni volta che è arrivata una nuova segnalazione nessuno ha controllato se ce n’era già una.

Due regole che non si leggono dalla tabella

Le richieste trovate da un giro proattivo non vanno al primo smistamento

Una richiesta che arriva dallo studente (un ticket, un messaggio nel gruppo) e una che viene trovata girando i gruppi o controllando i sistemi non sono la stessa cosa, anche quando parlano dello stesso argomento. La seconda è quasi sempre più vecchia, più complessa e richiede di sapere qualcosa che nessun sistema mostra. Va quindi direttamente a un ruolo tecnico — tecnico del delivery o owner Automazioni — non al ruolo di primo smistamento, che su quei casi non ha modo di chiudere da solo. Misurato il 21/09/2026 e confermato come regola.

Il dubbio si risolve aprendo una voce, non rispondendo

Se la risposta che stai per scrivere contiene «dovrebbe» o «credo», non è una risposta: è una voce da aprire. Il criterio completo, con la procedura passo per passo, è in La coda Voci.

Cosa fa il sistema da solo, oggi

Questa pagina è oggi una convenzione, non una regola scritta nel codice. Misurato il 26/09/2026 sulla piattaforma:
  • Fra i temi che si possono scegliere aprendo una voce a mano «Conduit» non esiste: ci sono un tema generico, uno di marketing e tre di sviluppo interno. Un caso Conduit oggi si apre con il tema generico e si smista leggendo il titolo, non il tema.
  • Nessun automatismo assegna una voce in base al tema. Scegliere «marketing» non la manda all’owner Acquisizione: l’assegnatario lo mette una persona, a mano, ogni volta.
L’unica eccezione misurata è in fase di onboarding: il task «far compilare l’Onboarding marketing», creato insieme all’account di uno studente nuovo, nasce già assegnato all’owner Acquisizione. È un caso singolo scritto nel codice, non una regola generale per tema.
Finché le cose stanno così, questa pagina è la fonte di verità — e funziona solo se la si applica a mano. Se un giorno lo smistamento diventerà una regola del sistema, questa pagina va riscritta lo stesso giorno: una pagina che descrive un automatismo che non c’è è peggio di nessuna pagina.

Riferimenti

Da dove nasce un ticket

Le tre porte da cui entra una richiesta, e quale ha un controllo automatico

La coda Voci

Dal gruppo WhatsApp a chi risolve, passo per passo

Rispondere e chiudere un ticket

Cosa fare una volta che la richiesta è tua

Organigramma e ruoli

Cosa comprende ciascun ruolo e chi copre chi