Perché è una priorità. Molti studenti hanno GHL già attivo e il marketing già partito, ma non hanno mai collegato il token alla piattaforma. Il motore dei traguardi guarda solo chi ha almeno un’integrazione connessa: finché il collegamento manca, quello studente non può guadagnare punti né sbloccare premi, anche se sta avanzando nel corso e sta portando a casa lead veri. Ogni collegamento fatto è uno studente che rientra nel gioco.
Cosa serve prima di iniziare
Servono due dati, entrambi presi dentro il sub-account GHL dello studente (in GHL il sub-account è quella che una volta si chiamava “location”):
Il PIT va creato con almeno questi permessi (in GHL si chiamano scope, cioè “cosa può leggere questo token”):
- View Contacts (
contacts.readonly) — serve a leggere i contatti del CRM - View Opportunities (
opportunities.readonly) — serve a leggere i lead in pipeline e il loro valore - View Locations (
locations.readonly) — facoltativo, serve solo a mostrare in piattaforma il nome del sub-account invece del solo codice
Chi lo fa, e da quale account
Questo è il punto in cui è più facile sbagliare, quindi vale la pena dirlo in chiaro. La piattaforma salva il collegamento sull’utente che è loggato in quel momento. Non esiste un pannello del team con cui incollare il token “per conto di” uno studente, e non c’è una scorciatoia da amministratore: se una persona del team incolla il PIT dello studente mentre è loggata con il proprio account Mattone, il CRM dello studente finisce collegato all’account del team. Lo studente resta senza integrazione, i suoi traguardi restano bloccati, e i dati del suo CRM compaiono nella dashboard sbagliata. Quindi l’unico modo corretto è: il collegamento si fa dall’account Mattone dello studente. In pratica una di queste due:Via consigliata — lo studente incolla
Videochiamata o condivisione schermo. Lo studente crea il PIT dentro il suo GHL e lo incolla lui stesso in Connessioni. La persona del team guida a voce e verifica il risultato. Il token non passa da nessuno.
Via alternativa — sessione assistita
Se lo studente non riesce a farlo da solo, si procede comunque con lui presente e loggato con il suo account. Non farsi mandare il token per messaggio: se è già stato mandato in chiaro, fallo rigenerare in GHL e cancella il messaggio.
La procedura
1
Apri il sub-account GHL corretto
Nello studente, dentro GoHighLevel, controlla di essere nel suo sub-account e non nella vista agenzia: il nome del sub-account è visibile in alto a sinistra. Un PIT creato nel posto sbagliato leggerà i dati sbagliati.
2
Crea il Private Integration Token
Vai in Settings → Private Integrations → Create New Integration. Dai un nome riconoscibile (per esempio
Mattone), così fra sei mesi si capisce a cosa serviva. Attiva gli scope elencati sopra e genera.3
Copia il token subito
GHL mostra il token una volta sola. Copialo e tienilo negli appunti giusto il tempo di incollarlo: non salvarlo in un file, non mandarlo a nessuno. Se la finestra si chiude prima di averlo copiato, non c’è recupero: si rigenera e basta.
4
Prendi la Location ID
Sempre nello stesso sub-account, vai in Settings → Business Info e copia la Location ID. In alternativa la trovi nell’indirizzo del browser subito dopo
/location/.5
Apri Connessioni sulla piattaforma
Sulla piattaforma Mattone, con l’account dello studente, apri Connessioni e cerca la riga GoHighLevel. Cliccala per aprirla. Il collegamento diretto è app.mattone.co/connessioni?open=ghl: apre la pagina con la card GHL già espansa.
6
Incolla i due valori e connetti
Incolla il token nel campo Private Integration Token e la Location ID nel campo Location ID, poi clicca Connetti GoHighLevel. Il pulsante resta disattivato finché entrambi i campi non sono compilati. Se serve un promemoria dei passaggi, dentro la card c’è la voce “Come trovo token e Location ID?” che apre una guida breve.
7
Scegli la pipeline di acquisizione
Appena collegato, nella stessa card compare il riquadro Pipeline di acquisizione: l’elenco delle pipeline che ricalcano gli stadi del Mattone 1, ognuna con quante opportunità contiene. Marketing, lead da chiamare e traguardi contano solo i lead della pipeline segnata “in uso”. Se è quella giusta non serve fare niente; se non lo è, clicca quella giusta (di solito quella con le opportunità dello studente).
8
Rinomina o cancella la pipeline ereditata dallo Snapshot
Con lo snapshot «Mattone V2» la pipeline arriva già come CRM [Nome Agenzia] e qui non c’è niente da fare. Gli studenti collegati prima, con il vecchio snapshot (Cosmica CRM), si portano dietro la pipeline ereditata Crm Cosmica Italia Affitti Brevi insieme alla propria (passi completi in Studenti già connessi con il vecchio snapshot). In questo caso, in Connessioni → GoHighLevel → Pipeline di acquisizione si sceglie manualmente quella giusta (disponibile in piattaforma dal 15/09/2026), poi in GoHighLevel (Opportunities → Pipelines) si rinomina o cancella quella ereditata, se non contiene lead. Se invece è proprio quella che lo studente usa, rinominala con il nome della sua attività: finché si chiama “Cosmica”, la piattaforma mostra l’avviso rinomina la pipeline.
Come si verifica che sia andata bene
La piattaforma verifica prima di salvare: quando clicchi Connetti, fa una chiamata di prova reale a GoHighLevel con quelle credenziali. Se la prova non riesce, non salva niente. Questo significa che non esiste il caso “sembra collegato ma non funziona”: o passa la verifica, o resta scollegato con un messaggio d’errore. Il collegamento è riuscito quando vedi tutte queste cose:- Nella riga GoHighLevel di Connessioni il badge è verde e dice Connesso
- Nel dettaglio della card compaiono Location (il nome del sub-account) e Location ID
- La pagina Marketing non mostra più l’invito “Collega GoHighLevel”, ma il recap dei lead
- In Marketing, sopra i numeri, la riga Numeri calcolati sulla pipeline di acquisizione … nomina la pipeline dello studente, non quella ereditata dallo Snapshot. Il link Cambia riporta alla scelta in Connessioni
Se il nome della Location appare vuoto o come
— ma il badge è verde, il collegamento è comunque valido: significa solo che al token manca lo scope facoltativo locations.readonly. Non è un errore e non blocca niente. Si può lasciare così, oppure rigenerare il token aggiungendo quello scope se si vuole il nome per esteso.Se il token è sbagliato
L’errore compare in rosso dentro la card, e dice cosa è successo:Cosa si sblocca una volta collegato
Il traguardo “CRM collegato” — è un traguardo del Mattone 1 e vale 150 punti business. I punti compaiono appena lo studente apre la pagina Premi, e in ogni caso entro il controllo automatico della notte successiva. La sezione Marketing smette di essere vuota e mostra, sui dati veri del CRM:- I lead da chiamare adesso, ordinati secondo le priorità della SOP M1.02 (nuovi lead entro l’SLA, poi la sequenza di follow-up)
- Lo script giusto per lo stato di ogni lead, mentre lo si sta chiamando
- I lead attivi e i proprietari acquisiti, letti solo dalla pipeline di acquisizione
- CPL, CPA e ROAS
CPL, CPA e ROAS hanno bisogno di un secondo ingrediente. Il costo della pubblicità non arriva da GoHighLevel: lo studente lo dichiara a mano in piattaforma, mese per mese. Collegare il PIT porta i lead e le conversioni, cioè la metà “risultati” del conto; senza la spesa dichiarata, i rapporti costo/risultato restano vuoti. Se dopo il collegamento lo studente segnala “il ROAS è a zero”, nove volte su dieci è questo, non il token.
Quando smette di funzionare
Il PIT è nelle mani dello studente: può cancellare l’integrazione da GHL, rigenerare il token, o vedersi disattivare il sub-account. In tutti questi casi il token che abbiamo in piattaforma diventa carta straccia. Ecco come ce ne accorgiamo e come si ripristina. Come ce ne accorgiamo. Ogni notte la piattaforma ripassa tutte le integrazioni e rifà la stessa chiamata di prova del momento del collegamento. Le regole sono due, e sono deliberate:- si torna Connesso solo dopo una chiamata riuscita — mai per fiducia;
- si passa a errore solo se il rifiuto è attribuibile a quelle credenziali. Un problema di rete o un disservizio di GoHighLevel non degradano nulla.
- Lo studente dice che la sezione Marketing è tornata vuota o mostra “GoHighLevel collegato, ma non riesco a leggere i dati”
- Nella riga GoHighLevel di Connessioni il badge non è più verde
- I dati dei lead sono fermi: la data di ultimo aggiornamento nella card non si muove più
1
Controlla in GHL se l'integrazione esiste ancora
Sub-account → Settings → Private Integrations. Se l’integrazione (quella chiamata
Mattone) non c’è più, è stata eliminata e il token è morto: non c’è modo di recuperarlo, va rifatto. Se c’è ancora, il problema può essere negli scope.2
Rigenera il PIT
Crea una nuova Private Integration con gli scope corretti e copia il nuovo token. La Location ID non cambia: quella resta la stessa.
3
Scollega e ricollega in piattaforma
In Connessioni → GoHighLevel clicca Scollega, poi ripeti la procedura di collegamento con il token nuovo. Anche qui vale la regola di sempre: lo fa lo studente, dal suo account.
4
Verifica
Badge verde e recap Marketing di nuovo popolato. Se il badge torna verde ma il recap resta vuoto, il collegamento è a posto e il problema è altrove: vedi Troubleshooting.
Connessioni (piattaforma)
Card GoHighLevel già aperta
PIT & Sub-Account
Creare il token e preparare il sub-account con lo Snapshot
Lead & valore
Cosa legge la piattaforma una volta collegata
Troubleshooting
Sintomo → causa → soluzione