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Questa pagina spiega, passo per passo, come far arrivare i dati del CRM GoHighLevel di uno studente dentro la piattaforma Mattone. Il collegamento richiede due soli dati (un token e un identificativo) e si conclude in un paio di minuti, ma va fatto dall’account dello studente: è l’unico modo perché la piattaforma capisca a chi appartengono quei dati.
Perché è una priorità. Molti studenti hanno GHL già attivo e il marketing già partito, ma non hanno mai collegato il token alla piattaforma. Il motore dei traguardi guarda solo chi ha almeno un’integrazione connessa: finché il collegamento manca, quello studente non può guadagnare punti né sbloccare premi, anche se sta avanzando nel corso e sta portando a casa lead veri. Ogni collegamento fatto è uno studente che rientra nel gioco.
Tutti i valori mostrati in questa pagina sono finti. Dove compare qualcosa tipo pit-xxxxxxxx-... è un segnaposto, non una credenziale reale. Non incollare mai token o Location ID veri dentro una pagina di documentazione, un ticket o un messaggio: la doc viene letta, copiata e condivisa, un segreto scritto qui è un segreto perso.

Cosa serve prima di iniziare

Servono due dati, entrambi presi dentro il sub-account GHL dello studente (in GHL il sub-account è quella che una volta si chiamava “location”): Il PIT va creato con almeno questi permessi (in GHL si chiamano scope, cioè “cosa può leggere questo token”):
  • View Contacts (contacts.readonly) — serve a leggere i contatti del CRM
  • View Opportunities (opportunities.readonly) — serve a leggere i lead in pipeline e il loro valore
  • View Locations (locations.readonly) — facoltativo, serve solo a mostrare in piattaforma il nome del sub-account invece del solo codice
Sono permessi di sola lettura: la piattaforma non scrive nulla dentro GHL.
Il PIT è una credenziale, trattalo come tale. Dà accesso al CRM dello studente, e dentro quel CRM ci sono i dati dei suoi clienti e potenziali proprietari: nomi, telefoni, email, trattative. Quindi: mai in una chat di gruppo, mai in un canale Slack o WhatsApp, mai in un documento condiviso, mai in un ticket. GHL mostra il token una sola volta, al momento della creazione: se lo perdi non lo recuperi, va rigenerato.Per la stessa ragione la via preferibile è che sia lo studente a incollarlo da sé in piattaforma, in videochiamata o in condivisione schermo con la persona del team che lo guida. Così il token non transita mai da nessuna parte: nasce nel browser dello studente e finisce direttamente nel campo della piattaforma.

Chi lo fa, e da quale account

Questo è il punto in cui è più facile sbagliare, quindi vale la pena dirlo in chiaro. La piattaforma salva il collegamento sull’utente che è loggato in quel momento. Non esiste un pannello del team con cui incollare il token “per conto di” uno studente, e non c’è una scorciatoia da amministratore: se una persona del team incolla il PIT dello studente mentre è loggata con il proprio account Mattone, il CRM dello studente finisce collegato all’account del team. Lo studente resta senza integrazione, i suoi traguardi restano bloccati, e i dati del suo CRM compaiono nella dashboard sbagliata. Quindi l’unico modo corretto è: il collegamento si fa dall’account Mattone dello studente. In pratica una di queste due:

Via consigliata — lo studente incolla

Videochiamata o condivisione schermo. Lo studente crea il PIT dentro il suo GHL e lo incolla lui stesso in Connessioni. La persona del team guida a voce e verifica il risultato. Il token non passa da nessuno.

Via alternativa — sessione assistita

Se lo studente non riesce a farlo da solo, si procede comunque con lui presente e loggato con il suo account. Non farsi mandare il token per messaggio: se è già stato mandato in chiaro, fallo rigenerare in GHL e cancella il messaggio.

La procedura

1

Apri il sub-account GHL corretto

Nello studente, dentro GoHighLevel, controlla di essere nel suo sub-account e non nella vista agenzia: il nome del sub-account è visibile in alto a sinistra. Un PIT creato nel posto sbagliato leggerà i dati sbagliati.
2

Crea il Private Integration Token

Vai in Settings → Private Integrations → Create New Integration. Dai un nome riconoscibile (per esempio Mattone), così fra sei mesi si capisce a cosa serviva. Attiva gli scope elencati sopra e genera.
3

Copia il token subito

GHL mostra il token una volta sola. Copialo e tienilo negli appunti giusto il tempo di incollarlo: non salvarlo in un file, non mandarlo a nessuno. Se la finestra si chiude prima di averlo copiato, non c’è recupero: si rigenera e basta.
4

Prendi la Location ID

Sempre nello stesso sub-account, vai in Settings → Business Info e copia la Location ID. In alternativa la trovi nell’indirizzo del browser subito dopo /location/.
5

Apri Connessioni sulla piattaforma

Sulla piattaforma Mattone, con l’account dello studente, apri Connessioni e cerca la riga GoHighLevel. Cliccala per aprirla. Il collegamento diretto è app.mattone.co/connessioni?open=ghl: apre la pagina con la card GHL già espansa.
6

Incolla i due valori e connetti

Incolla il token nel campo Private Integration Token e la Location ID nel campo Location ID, poi clicca Connetti GoHighLevel. Il pulsante resta disattivato finché entrambi i campi non sono compilati. Se serve un promemoria dei passaggi, dentro la card c’è la voce “Come trovo token e Location ID?” che apre una guida breve.
7

Scegli la pipeline di acquisizione

Appena collegato, nella stessa card compare il riquadro Pipeline di acquisizione: l’elenco delle pipeline che ricalcano gli stadi del Mattone 1, ognuna con quante opportunità contiene. Marketing, lead da chiamare e traguardi contano solo i lead della pipeline segnata “in uso”. Se è quella giusta non serve fare niente; se non lo è, clicca quella giusta (di solito quella con le opportunità dello studente).
8

Rinomina o cancella la pipeline ereditata dallo Snapshot

Con lo snapshot «Mattone V2» la pipeline arriva già come CRM [Nome Agenzia] e qui non c’è niente da fare. Gli studenti collegati prima, con il vecchio snapshot (Cosmica CRM), si portano dietro la pipeline ereditata Crm Cosmica Italia Affitti Brevi insieme alla propria (passi completi in Studenti già connessi con il vecchio snapshot). In questo caso, in Connessioni → GoHighLevel → Pipeline di acquisizione si sceglie manualmente quella giusta (disponibile in piattaforma dal 15/09/2026), poi in GoHighLevel (Opportunities → Pipelines) si rinomina o cancella quella ereditata, se non contiene lead. Se invece è proprio quella che lo studente usa, rinominala con il nome della sua attività: finché si chiama “Cosmica”, la piattaforma mostra l’avviso rinomina la pipeline.
Perché questo passo non si salta. Quando nel sub-account ci sono due pipeline con gli stessi stadi (quella dello Snapshot e quella dello studente), la scelta automatica può leggere quella sbagliata: Marketing mostra zero lead mentre il CRM ne è pieno, e il traguardo dei primi 10 lead non scatta. La piattaforma ora scarta da sola quella con “Cosmica” nel nome e preferisce quella con più opportunità, ma l’ultima parola è la scelta fatta in Connessioni, e rinominare la pipeline ereditata toglie il dubbio alla radice.

Come si verifica che sia andata bene

La piattaforma verifica prima di salvare: quando clicchi Connetti, fa una chiamata di prova reale a GoHighLevel con quelle credenziali. Se la prova non riesce, non salva niente. Questo significa che non esiste il caso “sembra collegato ma non funziona”: o passa la verifica, o resta scollegato con un messaggio d’errore. Il collegamento è riuscito quando vedi tutte queste cose:
  • Nella riga GoHighLevel di Connessioni il badge è verde e dice Connesso
  • Nel dettaglio della card compaiono Location (il nome del sub-account) e Location ID
  • La pagina Marketing non mostra più l’invito “Collega GoHighLevel”, ma il recap dei lead
  • In Marketing, sopra i numeri, la riga Numeri calcolati sulla pipeline di acquisizione … nomina la pipeline dello studente, non quella ereditata dallo Snapshot. Il link Cambia riporta alla scelta in Connessioni
Se il nome della Location appare vuoto o come — ma il badge è verde, il collegamento è comunque valido: significa solo che al token manca lo scope facoltativo locations.readonly. Non è un errore e non blocca niente. Si può lasciare così, oppure rigenerare il token aggiungendo quello scope se si vuole il nome per esteso.

Se il token è sbagliato

L’errore compare in rosso dentro la card, e dice cosa è successo:
La distinzione dell’ultima riga è importante e la piattaforma la rispetta anche nei controlli automatici: un errore temporaneo di GoHighLevel non fa passare uno studente sano allo stato “in errore”. Se hai un errore 500 o 429, il token dello studente sta benissimo, sta solo rispondendo male il server dall’altra parte.

Cosa si sblocca una volta collegato

Il traguardo “CRM collegato” — è un traguardo del Mattone 1 e vale 150 punti business. I punti compaiono appena lo studente apre la pagina Premi, e in ogni caso entro il controllo automatico della notte successiva. La sezione Marketing smette di essere vuota e mostra, sui dati veri del CRM:
  • I lead da chiamare adesso, ordinati secondo le priorità della SOP M1.02 (nuovi lead entro l’SLA, poi la sequenza di follow-up)
  • Lo script giusto per lo stato di ogni lead, mentre lo si sta chiamando
  • I lead attivi e i proprietari acquisiti, letti solo dalla pipeline di acquisizione
  • CPL, CPA e ROAS
CPL, CPA e ROAS hanno bisogno di un secondo ingrediente. Il costo della pubblicità non arriva da GoHighLevel: lo studente lo dichiara a mano in piattaforma, mese per mese. Collegare il PIT porta i lead e le conversioni, cioè la metà “risultati” del conto; senza la spesa dichiarata, i rapporti costo/risultato restano vuoti. Se dopo il collegamento lo studente segnala “il ROAS è a zero”, nove volte su dieci è questo, non il token.
Il conteggio delle integrazioni attive. Il collegamento aggiunge lo studente all’insieme di chi ha almeno un’integrazione connessa: è la condizione che il motore dei traguardi guarda per prima. È anche la base su cui si appoggeranno i traguardi futuri misurati sul CRM.

Quando smette di funzionare

Il PIT è nelle mani dello studente: può cancellare l’integrazione da GHL, rigenerare il token, o vedersi disattivare il sub-account. In tutti questi casi il token che abbiamo in piattaforma diventa carta straccia. Ecco come ce ne accorgiamo e come si ripristina. Come ce ne accorgiamo. Ogni notte la piattaforma ripassa tutte le integrazioni e rifà la stessa chiamata di prova del momento del collegamento. Le regole sono due, e sono deliberate:
  • si torna Connesso solo dopo una chiamata riuscita — mai per fiducia;
  • si passa a errore solo se il rifiuto è attribuibile a quelle credenziali. Un problema di rete o un disservizio di GoHighLevel non degradano nulla.
La conseguenza pratica è utile: se un token viene rimesso a posto, la riga si ripara da sola al passaggio successivo, senza che nessuno debba toccarla a mano. I sintomi da cui parte una segnalazione, in ordine di frequenza:
  • Lo studente dice che la sezione Marketing è tornata vuota o mostra “GoHighLevel collegato, ma non riesco a leggere i dati”
  • Nella riga GoHighLevel di Connessioni il badge non è più verde
  • I dati dei lead sono fermi: la data di ultimo aggiornamento nella card non si muove più
Come si ripristina. In pratica si rifà il collegamento da capo:
1

Controlla in GHL se l'integrazione esiste ancora

Sub-account → Settings → Private Integrations. Se l’integrazione (quella chiamata Mattone) non c’è più, è stata eliminata e il token è morto: non c’è modo di recuperarlo, va rifatto. Se c’è ancora, il problema può essere negli scope.
2

Rigenera il PIT

Crea una nuova Private Integration con gli scope corretti e copia il nuovo token. La Location ID non cambia: quella resta la stessa.
3

Scollega e ricollega in piattaforma

In Connessioni → GoHighLevel clicca Scollega, poi ripeti la procedura di collegamento con il token nuovo. Anche qui vale la regola di sempre: lo fa lo studente, dal suo account.
4

Verifica

Badge verde e recap Marketing di nuovo popolato. Se il badge torna verde ma il recap resta vuoto, il collegamento è a posto e il problema è altrove: vedi Troubleshooting.
Scollegare cancella il collegamento, non i dati. Il pulsante Scollega rimuove dalla piattaforma il token e l’associazione con il sub-account. Non tocca nulla dentro GoHighLevel: contatti, pipeline e opportunità dello studente restano intatti. Quello che sparisce è il recap Marketing, finché non si ricollega.
▷ Prompt Claude Code: Collega GHL a uno studente · incolla in Claude Code:

Connessioni (piattaforma)

Card GoHighLevel già aperta

PIT & Sub-Account

Creare il token e preparare il sub-account con lo Snapshot

Lead & valore

Cosa legge la piattaforma una volta collegata

Troubleshooting

Sintomo → causa → soluzione